Il pane “pregiato” dei magutt

Oggi è il primo maggio di tempi diversi da quelli del cosiddetto miracolo economico, è addirittura di un altro millennio, oggi i lavoratori trascorrono l’intervallo di mezzogiorno con i piedi sotto a un tavolo. Ma, pur potendo mangiare un piatto caldo, teoricamente più sano di un panino (lasciamo perdere chi…

Musica e cucina dell’anima

L’ultimo giorno di aprile è la Giornata mondiale del Jazz, un’espressione musicale che nasce dentro, nasce dall’anima dell’artista e dall’anima di un popolo. La musa non fu una figlia di Zeus - né Clio, né Polimnia, tantomeno Tersicore - ma una irreale congiunzione tra nostalgia e speranza espressa nei canti…

Un’acciuga salata per cantare meglio?

Oggi è la giornata della voce, quindi indirettamente pure del buon canto? A dar retta ad Alberto Sordi c’è un rimedio principe per le corde vocali: le acciughe salate. Ce lo racconta in un film del 1955, “Bravissimo”, in cui interpreta un maestro di canto che scopre casualmente un…

Il buon cibo primaverile che piaceva a Leonardo

Oggi, 15 aprile, è il compleanno di Leonardo da Vinci. Dobbiamo mettere sulla torta 569 candeline. L'Accademia delle 5T ha ricordato il genio di Vinci due anni fa, cinquecentesimo anniversario dalla sua scomparsa da questa terra, con un libro (https://www.accademia5t.it/leonardo/) che da un lato ha cercato di fare giustizia…

Si fa presto a dire asparago

Quando si scioglie la neve il capriolo può finalmente scegliere cosa mangiare... e cosa sceglie innanzitutto? Ovviamente i germogli, teneri, corposetti e, soprattutto, un concentrato di vita perché raccolgono in sé il principio della nuova pianta. E l’uomo non fa eccezione: quando viveva di natura e non di plasticume cercava…

Aprile, il Bisato ora è buono alla brace ma…

Leonardo da Vinci, uomo colto oltre che genio, sapeva di sicuro che l’anguilla è cibo vietato agli Ebrei, eppure è presente sulla tavola dell’Ultima Cena. Se si è concesso un errore lui possiamo farlo pure noi raccontando come questo strano pesce è a rischio di estinzione e, ciò nonostante,…

Un dolce pasquale e… della canzone napoletana

Tutto nacque in un rifugio marino situato tra Posillipo e il Vesuvio, da dove una leggiadra sirena, Partenope, allietava i Napoletani con un dolce e melodioso canto. E allietava anche gli Dei. I Napoletani erano grati alla fanciulla del mare e per ringraziarla, le inviarono sette fanciulle con sette doni…

Tintu è cu nun mancia a cassata a matina ri Pasqua

“Meschino chi non mangia cassata la mattina di Pasqua”, recita un antico proverbio siciliano. Ed è verità sicuramente da oltre 600 anni ma forse anche da un intero millennio. La Cassata siciliana (dall’arabo quas’at, “bacinella” o dal latino caseum, “formaggio”) è una torta tradizionale a base di ricotta zuccherata (tradizionalmente di pecora)…

“Colomba dev’essere rispettata”, disse Alboino

La colomba è più fortunata dell’agnello: fu lei a portare il ramoscello d’ulivo in segno di pace tra Dio e l’uomo. Guai a sacrificarla facendola arrosto: lei ha la fortuna di partecipare al banchetto pasquale solo in effige, imitata, e pure in modo un po’ approssimativo, con uno zuccheroso impasto…

Le Zeppole di S.Giuseppe per la Festa del papà

A Carnevale di dolci fritti non ne abbiamo mangiati abbastanza, ce n'è rimasta la voglia. Ma i tempi sono cambiati e oggi si può “trasgredire” gustando dolcezze anche nelle settimane successive. Poi di strutto ce n’è ancora (approfondisci: La storia delle frittelle di Carnevale cotte nello strutto). Ecco quindi che…

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