Il buon cibo primaverile che piaceva a Leonardo

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Oggi, 15 aprile, è il compleanno di Leonardo da Vinci. Dobbiamo mettere sulla torta 569 candeline.

L’Accademia delle 5T ha ricordato il genio di Vinci due anni fa, cinquecentesimo anniversario dalla sua scomparsa da questa terra, con un libro (https://www.accademia5t.it/leonardo/) che da un lato ha cercato di fare giustizia del suo buon nome evidenziando le fake su di lui, allora più invasive, imperanti sul web, dall’altro lato ha raccolto il lavoro di 50 cuochi per una panoramica sulla cucina del suo tempo con riferimenti puntuali alla vita e alle opere di Leonardo, che fu grande studioso anche di agricoltura e di alimentazione nonché, più prosaicamente, ricercatissimo organizzatore di banchetti.

Ricordiamolo anche oggi con due ricette tratte dal libro scegliendole a base di fave fresche che lui amava e che sono protagoniste, in questo periodo, di una delle più radicate tradizioni contadine in alcune regioni del nostro paese e a cui, purtroppo, per il secondo anno siamo costretti a rinunciare: trovarsi con gli amici per gustare le fave con il pecorino o con il salame.



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