Sushi marcio? Galera per chi avvelena ma anche per chi chiude gli occhi

Home » Parliamone » Sushi marcio? Galera per chi avvelena ma anche per chi chiude gli occhi

Le IENE hanno fatto un servizio sugli “All you can it” che servono sushi dimostrando una vera e propria emergenza sanitaria, così macroscopica e prevedibile che non è possibile nasconderla, dimostrando quindi anche che le autorità competenti non hanno fatto il loro dovere. Che avvenga per negligenza o per motivi peggiori, i responsabili delle ASL che non si sono accorte (?) di nulla devono finire in galera. Tantopiù che molte ASL (e forse proprio le stesse), invece, in molti casi tartassano i ristoranti seri e professionali sanzionando per problemi burocratici o addirittura per colpe inesistenti interpretando la legge in modo arbitrario. E le vittime subiscono perché subiscono un ricatto più o meno palese: il costo eccessivo – di fatto – dei ricorsi o il timore che, in caso di ricorso, le visite diventino continue e persecutorie. Perché, quindi, tanta disparità di trattamento? Perché le IENE hanno potuto girare liberamente? Non è che forse i titolari di questi locali si sentono inattaccabili? Sanno di non essere controllati? O sanno che tanto non pagheranno mai, giocando con prestanomi, chiusure e riaperture con responsabili diversi ecc ecc?  Il prezzo di molti di questi locali, almeno a mezzogiorno, è talmente basso rispetto a quello che si mangia (saranno anche schifezze, ma tante, e anche le schifezze costano), che viene il sospetto che questo gran numero di locali cinesi di questo tipo nasconda anche qualcosa di peggio (riciclaggio di soldi sporchi?). Quindi non sono solo le ASL che non fanno il loro dovere, ma tutte le autorità competenti tanto severe e persecutorie con i ristoratori onesti. Tra Autogrill che uccidono le vecchie trattorie per camionisti e locali che aprono e chiudono senza pagare i fornitori grazie a società di comodo (non solo gli “All you can it” cinesi), tra burocrazia insostenibile ed eliminazione dei voucher, qual’è il futuro di chi vuol fare l’oste con semplicità e sano mestiere per gente che vuol mangiare una pastasciutta non decongelata? Dove stanno le associazioni di categoria?

 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *