Un dolce pasquale e… della canzone napoletana

Tutto nacque in un rifugio marino situato tra Posillipo e il Vesuvio, da dove una leggiadra sirena, Partenope, allietava i Napoletani con un dolce e melodioso canto. E allietava anche gli Dei. I Napoletani erano grati alla fanciulla del mare e per ringraziarla, le inviarono sette fanciulle con sette doni…

Per una Pasqua un po’ meno crudele

Sulla Bibbia il rito pasquale del sacrificio dell’agnello è stato ripudiato: fu Re Giosia che lo vietò, consentendolo solo nel Tempio di Gerusalemme, e lo fece ben 2700 anni fa! Eppure questo antichissimo rituale religioso è rimasto nella tradizione dei ghiottoni che, per il pranzo pasquale, vogliono qualcosa di speciale.…

Tintu è cu nun mancia a cassata a matina ri Pasqua

“Meschino chi non mangia cassata la mattina di Pasqua”, recita un antico proverbio siciliano. Ed è verità sicuramente da oltre 600 anni ma forse anche da un intero millennio. La Cassata siciliana (dall’arabo quas’at, “bacinella” o dal latino caseum, “formaggio”) è una torta tradizionale a base di ricotta zuccherata (tradizionalmente di pecora)…

“Colomba dev’essere rispettata”, disse Alboino

La colomba è più fortunata dell’agnello: fu lei a portare il ramoscello d’ulivo in segno di pace tra Dio e l’uomo. Guai a sacrificarla facendola arrosto: lei ha la fortuna di partecipare al banchetto pasquale solo in effige, imitata, e pure in modo un po’ approssimativo, con uno zuccheroso impasto…

No al ridicolo semaforo in etichetta

Walter Ricciardi, consulente del ministro della salute Speranza per l’emergenza Covid (pur se non ha alcuna competenza specifica in virologia o immunologia) e tifoso viscerale del lockdown, ha firmato un appello a favore dell’applicazione obbligatoria in tutta Europa del Nutri score, un sistema scientificamente assurdo e letteralmente MORTALE per l’agroalimentare…

Corso sull’interpretazione dell’etichette: lezione 1

Iniziamo una serie di interventi divulgativi, riservati agli Amici delle 5T, per aiutarli a interpretare correttamente le etichette. Fino a pochi anni fa era possibile la sola dicitura generica in etichetta "oli (o grassi) vegetali", ora è obbligatorio, per fortuna, indicare di che grassi si tratta direttamente o tra parentesi…

Le Zeppole di S.Giuseppe per la Festa del papà

A Carnevale di dolci fritti non ne abbiamo mangiati abbastanza, ce n'è rimasta la voglia. Ma i tempi sono cambiati e oggi si può “trasgredire” gustando dolcezze anche nelle settimane successive. Poi di strutto ce n’è ancora (approfondisci: La storia delle frittelle di Carnevale cotte nello strutto). Ecco quindi che…

Milanese o viennese? Cotoletta o costoletta?

Il 18 marzo è una data importante per i Milanesi: nel 1848 vi iniziarono le famose 5 Giornate. Non è più tempo di armi e barricate ma una disputa tra Milano e Vienna perdura fino ai giorni nostri: la somiglianza della Cotoletta, o meglio Costoletta, alla milanese con la…

Gli artigiani dell’olio

Paradossalmente per decenni gli interlocutori della UE per le normative sull'olio extravergine d'oliva sono state le associazione defli ulivicoltori e, soprattutto, degli industriali del settore, che industriali non sono ma sono soprattutto imbottigliatori e in gran parte di proprietà di multinazionali. Chi sul serio fa l'olio, quello vero, ovvero i…

A Carnevale ogni fritto vale

Le chiacchiere e i tortelli, ovvero le classiche frittelle di carnevale, piacciono a tutti eppure li mangiamo solo a carnevale: non ci siamo mai chiesti il perché? Perché questi dolci hanno una storia universale legata ai ritmi contadini, come sempre. In tutta Italia ancora oggi si mangiano solo a carnevale,…